News
marzo 2026
Milano
Sabato 21 febbraio il Museo Poldi Pezzoli di Milano ha ospitato un laboratorio d’eccezione: la costruzione di mappamondi con l’artigiano-artista Leonardo Frigo. Inserito nel ciclo “A regola d’arte”, l’incontro ha offerto al pubblico milanese l’opportunità di sperimentare in prima persona l’antica arte del globe making.
marzo 2026
Il 2026 segna il terzo e conclusivo anno di Young Craft Booster (YCB), il progetto europeo di cui Fondazione Cologni è capofila, che accompagna 15 giovani da Italia, Spagna e Irlanda in un’esperienza trasformativa tra formazione in aula e apprendistato in bottega accanto a esperti maestri artigiani.
marzo 2026
Brescia, Educazione
Domenica 8 marzo, la Scuola d’Arti e Mestieri Francesco Ricchino di Rovato, in provincia di Brescia, celebra il suo 150° anniversario con un evento speciale dedicato a “La bellezza del saper fare”.
febbraio 2026
Il Museo Poldi Pezzoli presenta “Meraviglie del Grand Tour”, una grande mostra realizzata con il Metropolitan Museum of Art di New York.
febbraio 2026
L’incontro “La forza del saper fare artigiano: giovani in prima linea”, organizzato domenica 18 gennaio 2026 presso Vicenzaoro – Educational Hub, ha raccontato un modello virtuoso nato dalla collaborazione tra Fondazione Cologni, Istituto Francesco Degni e Assocoral...
febbraio 2026
Da sempre impegnato nella tutela e nella promozione dell’artigianato artistico fiorentino, l’Istituto de’ Bardi prosegue il proprio percorso dedicato alle eccellenze del saper fare ospitando “Astra Codex”

Interviste

Quarta generazione di un’importante dinastia orafa fiorentina, nominato MAM – Maestro d’Arte e Mestiere dalla Fondazione Cologni nel 2020, Tommaso Pestelli ha costruito un percorso personale che gli ha consentito di ampliare gli orizzonti della storica bottega di famiglia partendo da sé e dalla sua innata vocazione a cercare, negli oggetti, l’equilibrio tra natura e opera dell’uomo: quella magia che ha ammirato, fin da giovane studente, nelle grandi collezioni medicee. Nella sua bottega, ogni creazione - dal gioiello più semplice al grande objet d’art ispirato alla tradizione rinascimentale e manierista - passa dalle sue mani. È una scelta, prima ancora che una forma di controllo: ogni creazione deve rappresentare il suo sguardo, la sua idea, la sua responsabilità. Eppure, ci racconta, la bottega non potrebbe essere quello che è diventata se non fosse stato per suo padre, che ha assecondato le sue inclinazioni, per sua moglie Eva, che gli sta a fianco, e anche per suo figlio Paul, che lo indirizza verso il futuro.

Fabrizio Felici, architetto e designer, e Martina Carcangiu, manager nell’ambito dell’arte contemporanea, sono i creatori e i direttori artistici di Mustras, un progetto nato in Sardegna nel 2019 e sviluppatosi grazie al contributo di un collettivo di artisti, architetti, designer e artigiani coinvolti in un’indagine sul tema dell’abitare. Coniugando teoria e pratica, tradizione e progettualità, in pochi anni Mustras ha già dato vita a oltre novanta oggetti unici, nati da un dialogo interdisciplinare che consente loro di uscire dalla dimensione dell’uso quotidiano per entrare in una sfera più straordinaria, dove gli oggetti possano nuovamente essere riconosciuti come portatori di significato, in una prospettiva non nostalgica ma contemporanea. Al centro di tutto, il ruolo degli artigiani sardi, veri portatori del fondamentale legame con materia, territorio e tradizione.

Le mani che curano non sono solo quelle dei professionisti della medicina o delle discipline del corpo. Sono, più in generale, le mani degli artigiani, che si prendono cura della materia del mondo, padroneggiando la tecnica della bellezza. Con questa convinzione, Patrizia Ramacci, maestra della lavorazione del gesso e titolare della Bottega d’Arte Gypsea a Gubbio, ha creato un progetto poetico e ambizioso, in continua evoluzione: l’Archivio delle Mani Maestre, una collezione di calchi in gesso delle mani di grandi artigiani italiani di ogni mestiere. Per tributare loro il giusto riconoscimento, candidandoli all’immortalità, ma anche per celebrare l’intimo piacere del fare che quelle mani testimoniano. 

Firenze, Maestri, Metallo, Argento

Dal 1935 esiste a Firenze una bottega orafa specializzata nella lavorazione dell’argento che si è gradualmente affermata come una vera accademia di questo mestiere. Il fondatore Carlo Foglia prima, il figlio Giuliano poi e, da molti anni ormai, il nipote Lorenzo, hanno contribuito a scrivere la storia recente dell’arte argentaria, creando oggetti straordinari e formando cesellatori che hanno portato il loro saper fare non solo in città ma anche in diverse parti del mondo. Oggi, le opere di Lorenzo Foglia, nominato MAM - Maestro d’Arte e Mestiere nel 2018, sono il frutto maturo di una padronanza assoluta delle tecniche tradizionali, di una vasta cultura storica e di una libertà espressiva che, come accadeva nelle migliori botteghe rinascimentali, proiettano le sue sculture e l’argenteria tutta verso lo status di arte maggiore. Nelle sue parole, tutta la consapevolezza e la passione di un artigiano che guarda a Cellini e Leonardo come numi tutelari.

Orvieto, Maestri, Legno

Bottega Conticelli è una delle più riconosciute eccellenze artigiane italiane. Grazie al talento e alla creatività del Maestro d’Arte e Mestiere Stefano Conticelli, ora affiancato dal figlio Francesco, che ha anche saputo valorizzare il potenziale commerciale dell’attività del padre, le creazioni della Bottega realizzate in pelle – ma anche in legno, lana, ferro e iuta – sono oggetti del desiderio apprezzati e molto richiesti da appassionati e raffinati intenditori alla ricerca di un lusso semplice, essenziale, unico e su misura. Parlare con il Maestro della sua Bottega, immersa nella natura non lontano da Orvieto, significa parlare di amore e di sensibilità, di natura e di cultura, di arte e di grande impegno. La sofisticata semplicità delle sue creazioni comunica un’attenzione che è innanzitutto desiderio di sorprendere con un sorriso, evocando la bellezza autentica del mondo.

Padova, Maestri, Metallo

Figlio d’arte, Daniele Mingardo è un giovane ma affermato Maestro della lavorazione dei metalli che è riuscito, ancora giovanissimo, a far evolvere l’avviata attività familiare in un progetto totalmente contemporaneo. Appassionato di design e naturalmente propenso alle sfide, a soli 25 anni Daniele ha cambiato la prospettiva della carpenteria metallica fondata nel 1970 a Monselice (PD) dal padre Ilario, affiancando al lavoro su commissione la creazione di una collezione di oggetti realizzati manualmente, dallo stile elegante e minimale, progettati da un network di designer internazionali sotto la guida di un art director e prodotti in edizione limitata. Un’idea di successo, che non ha sacrificato, bensì esaltato l’anima artigiana di Mingardo, facendo emergere un nuovo marchio che esprime l’essenza dell’artigianato contemporaneo.


Eventi